venerdì 6 maggio 2016

Gregory Porter / Take me to the Alley (2016), la recensione.




articolo su recensione del nuovo album di Gregory Porter intitolato Take me to the Alley




Gregory Porter, vincitore nel 2014 del grammy awards categoria vocal jazz grazie all'album Liquid spirit (bestseller da oltre un milione di copie) uscito per la Blue Note,  torna sulle scene con un nuovo lavoro dal titolo Take me to the Alley.
Convince appieno la miscela di soul e blues presente all'interno dell'album : 12 nuove canzoni che l'artista interpreta magistralmente grazie all'alto standard qualitativo della sua voce.
C'è qualcosa di assolutamente spontaneo e senza compromessi nella sua musica.
 Porter mostra fiero le sue radici gospel e le esprime col suo baritono disciplinato dando la sensazione di non preoccuparsi affatto di bissare il successo del precedente lavoro.
 Non ha inventato nulla di nuovo ma cio' che fa lo fa maledettamente bene con innegabile talento e passione.
Un gran bell' album jazz, con ottimi musicisti ed arrangiamenti, acquisto assolutamente consigliato.


      Tracklist:
  1. Holding On
  2. Don’t Lose Your Steam
  3. Take Me To The Alley
  4. Day Dream
  5. Consequence Of Love
  6. In Fashion
  7. More Than A Woman
  8. In Heaven
  9. Insanity
  10. Don’t Be A Fool
  11. Fan The Flames
  12. French African Queen



Nel link sotto il primo singolo estratto dall'album.




 

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