martedì 3 maggio 2016

Nine Inch Nails : The Downward Spiral (1994), la recensione


articolo su recensione dell'album The Downward Spiral dei Nine Inch Nails


The Downward Spiral fu inciso nella villa un tempo dimora di Sharon Tate, vittima della "family" di Charles Manson.
I Nine Inch Nails realizzarono l'album piu' riuscito della loro carriera: una meditazione sonora che ha come tema centrale il lato oscuro e la perdita del self-control.
 Lontani echi dei primi Depeche Mode si infrangono contro un muro di urla, suoni campionati e chitarre distorte e filtrate al computer.
Trent Reznor, sciamano post-moderno, dipinge paesaggi sonori industriali di una grande varieta' strutturale , l'album trasuda desolazione e angoscia melodrammatica.
Il nichilismo e la furia iconoclasta ostentata da leader dei N.I.N rappresentano una reazione alla perdita di purezza, un non volersi adattare alle regole della societa'.
Contro ogni iniziale previsione l'album ricevette giudizi entusiasti da parte della critica e fu un successone che porto' in dote anche 4 dischi di platino consacrandolo a capolavoro assoluto del rock industriale.
Voto 10/10

      Tracklist
  1. Mr Self Destruct
  2. Piggy
  3. Heresy
  4. March of the Pigs
  5. Closer
  6. Ruiner
  7. The Becoming
  8. I Do Not Want This
  9. Big Man with a Gun
  10. Dead Souls
  11. A Warm Place
  12. Eraser
  13. Reptile
  14. The Downward Spiral
  15. Hurt
       


     Nel link sotto il video del singolo Closer


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