mercoledì 4 maggio 2016

Guns N' Roses / Appetite For Destruction (1987), la recensione.



articolo sulla recensione di Appetite for Destruction l'album di debutto dei Guns N' Roses datato 1987


Appetite For Destruction, l'album di debutto dei Guns N' Roses, ha rappresentato un punto di svolta epocale per l'hard rock di fine anni 80: un disco sporco, pericoloso, in un periodo storico dove la parola heavy metal era perlopiu' espressione di divertimento.
Anche se ad un ascolto superficiale sembrava che il disco celebrasse il sesso, la droga ed il rock n' roll, in realta' raccontava di una Los Angeles di teppisti metallari, di donne a basso costo, di alcol e di criminalita'.
La musica sguazzava in un torbido blues che si mischiava al punk britannico, all'hard rock metallico di gruppi come AC/DC, Aerosmith, e di innumerevoli bands senza volto degli anni '80 su tutte i finnici Hanoi Rocks validissima e sottovalutata sleazy band di culto, molto apprezzata nel circuito street glam californiano.
E' un suono primordiale e squallido, che aggiunge grinta ai racconti cupi di Axl e soci.
E' una musica che schiuma rabbia: il racconto della misoginia di Axl Rose, delle sue paure e delle sue frustrazioni.
Uno spaccato di Los Angeles, babilonia moderna dove puoi vivere al massimo o morire in un attimo tra la totale indifferenza di una citta' internamente in decomposizione: è la storia di uno sgradevole  gruppo di perditempo disadattati che due anni dopo l'uscita dell'album venne celebrato come la piu' grande band rock di tutti i tempi.
Un'opera monumentale di temeraria arroganza, la manifestazione della quintessenza del rock.
Pietra miliare.

Clicca sul link sotto per vedere il video di "Welcome To The Jungle"




   
      Tracklist:

  1. Welcome to the Jungle – 4:31
  2. It's So Easy – 3:21
  3. Nightrain – 4:26
  4. Out Ta Get Me – 4:20
  5. Mr. Brownstone – 3:46
  6. Paradise City – 6:46
  7. My Michelle – 3:39
  8. Think About You – 3:50
  9. Sweet Child O' Mine – 5:55
  10. You're Crazy – 3:25
  11. Anything Goes – 3:25 
  12. Rocket Queen – 6:13

Nessun commento:

Posta un commento