lunedì 2 maggio 2016

Skid Row : Slave to the Grind (1991) , recensione

articolo sulla recensione dell'album Slave to the Grind degli Skid Row

Dopo il successo dell' omonimo album d'esordio, un concentrato di pop metal che fece conoscere al grande pubblico la band del New Jersey , gli Skid Row spiazzarono tutti producendo un disco dalle sonorita' dure e cupe con riff taglienti e testi che parlavano di emarginazione, oppressione, droga e corruzione.
Slave to the grind fu il primo album di heavy metal ad esordire al primo posto della classifica di Billboard ricevendo unanimi consensi dalla critica e consacrando la band tra le più promettenti al mondo.
Da li a poco, anche a causa della travolgente ondata grunge, inizio' la parabola discendente della band che culmino' con l'abbandono del cantante e sex symbol Sebastian Bach.
Salve to the grind rimane pero' una vera e propria pietra miliare che ogni amante dell'hard rock dovrebbe possedere.
      
       Tracklist
       1. Monkey Business      
  2. Slave To The Grind                
  3. The Threat
  4. Quicksand Jesus
  5. Psycho Love
  6. Get The Fuck Out
  7. Livin' On A Chain Gang
  8. Creepshow
  9. In A Darkened Room
  10. Riot Act
  11. Mudkicker
  12. Wasted Time
 In basso il video di Monkey Business il primo singolo estratto dall'album

Nessun commento:

Posta un commento